Promemoria dell'appuntamento: cosa mandare ai clienti e quando
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Quasi sempre il cliente che non si presenta ha semplicemente dimenticato l'appuntamento. Per questo il rimedio più economico contro le mancate presentazioni è un messaggio mandato al momento giusto, prima di qualsiasi penale o acconto.
Quando mandarlo
Una conferma subito dopo la prenotazione. Il cliente dovrebbe riceverla nello stesso minuto. Risponde alla domanda "la mia prenotazione è andata a buon fine?" e contiene l'orario esatto e l'indirizzo.
Un promemoria il giorno prima. Un giorno dà al cliente il tempo di cambiare programma e avvisarti, e a te il tempo di riempire l'orario rimasto libero. Un promemoria due ore prima non salva quasi niente: chi aveva dimenticato non farà in tempo.
Un'eccezione: se il cliente ha prenotato solo poche ore prima, salta il promemoria. L'appuntamento ce l'ha ancora in mente, e un messaggio in più dà solo fastidio.
Cosa scrivere
Poche righe: nome dello studio, data, ora, indirizzo e come disdire.
Studio Lotus: ti ricordiamo l'appuntamento di domani, 18 settembre, alle 14:00. Via Torino 12, Milano. Non riesci a venire? Puoi disdire con il link nell'email.
Lascia fuori minacce, sconti e richieste di recensioni. Se il cliente deve cercare l'orario della visita, il promemoria funziona peggio.
Il link per disdire
Sembra che rendere facile la disdetta porti più disdette. In pratica trasforma una mancata presentazione in una disdetta. Un cliente che non può venire non verrà in ogni caso. L'unica differenza è se lo scopri un giorno prima o quando l'ora è già passata.
Email o SMS
L'email è gratis e c'è spazio per tutto: l'indirizzo, una mappa, un pulsante per aggiungere l'appuntamento al calendario. Però è facile lasciarla lì senza aprirla. Un SMS compare direttamente sullo schermo del telefono, quindi lo leggono quasi tutti, ma costa e lo spazio è poco.
Una combinazione sensata: conferma e promemoria via email per tutti, più un promemoria via SMS dove una mancata presentazione costa cara, per esempio per i trattamenti lunghi. Per quelle visite aggiungi anche un acconto.
Come farlo senza lavoro manuale
Scrivere a ogni cliente a mano funziona finché sono dieci a settimana. Oltre, porta via più tempo di quello che fa risparmiare. In Termeva la conferma e il promemoria partono da soli, nella lingua in cui il cliente ha prenotato. Puoi confrontare i piani nella pagina dei prezzi.
Domande
Quando mandare il promemoria di una prenotazione?
Una conferma subito dopo la prenotazione e un promemoria il giorno prima. Un giorno dà al cliente il tempo di cambiare programma e a te il tempo di riempire l'orario. Un promemoria due ore prima salva pochissime visite.
Cosa scrivere in un promemoria via SMS?
Nome dello studio, giorno, ora, indirizzo e come disdire. Un SMS contiene 160 caratteri e le lettere accentate dell'italiano come à, è e ò ci rientrano, mentre emoji, virgolette tipografiche o una È maiuscola abbassano il limite a 70, quindi un testo breve e semplice costa meno.
Per i promemoria è meglio l'SMS o l'email?
L'email è gratis e c'è spazio per tutto, mappa compresa. Un SMS lo leggono quasi tutti, ma costa. Una combinazione sensata è l'email per tutti e l'SMS solo per gli appuntamenti costosi.
Termeva manda i promemoria in automatico?
Sì, manda per email la conferma e il promemoria del giorno prima, nella lingua in cui il cliente ha prenotato. I promemoria via SMS arriveranno presto con i piani Studio e Salon.
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